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Team Scaligero Parapendio
Stagione 2009
17 maggio 2009 Corso “BUCARE MEGLIO” di Maurizio Bottegal
17 maggio 2009 Corso “BUCARE MEGLIO” di Maurizio Bottegal
By Gianni Poli
Forse non avendo digerito che il nostro President ed il nostro Captain gli siano passati davanti nelle ultime occasioni, il buon Maurizio Bottegal ci organizza uno “scherzo da prete” e in quel di Feltre tira i verdoni scaligeri in un bel trappolone e ne mette a terra il 70 per cento… Ma veniamo ai fatti: spedizione a Feltre del team ed altri piloti scaligeri su invito del club locale, festa in malga e piccola garetta di cross e centro. Con l’occasione si recupera un volo con Bottegal che non si è potuto fare causa meteo sfavorevole durante il corso “volare meglo” dello scorso anno. Piccolo briefing in decollo in cui si concorda il precorso di gara e visto che lo start è previsto per le due (è circa l’una) Maurizio suggerisce di decollare così si vola un po’ insieme. Entriamo in volo dal monte Avena e in breve tempo siamo tutti a base cumulo… a questo punto Maurizio comunica via radio: “Visto che mancano ancora quaranta minuti allo start, invece di stare qua a fare i lampadari ci spostiamo sul monte di fronte”. Tutti pronti… si parte… Maurizio in testa e noi tutti come anatre dietro il capo in formazione a stormo, Claudio in coda al capo, Roma a destra, Pillo a sinistra, e poi Max, Rudy, Merin, Gianni e Ronnie nelle posizioni di testa, seguiti dal Conte, Teo, Alan, Brasa, Graziano. Dopo breve tempo il Saggio Graziano (mica è saggio per niente) fiuta la trappola e ritorna a veleggiare sul monte Avena… Alan si affianca a Brasa e lo invita a fare altrettanto, mentre tutti gli altri proseguono imperterriti dietro al capostormo. Ogni tanto la radio gracchia qualcosa ma nessuno coglie esattamente quello che Maurizio sta dicendo (qualcuno sospetta che la trasmissione fosse disturbata di proposito), fino al punto in cui il segnale arriva chiarissimo a tutti: “Mi raccomando, quando siete a quota 1200 tornate indietro sennò rischiate di rimanere incastrati”. Panico in volo: Pillo guarda il gps… quota 900! Gianni guarda il suo… 1150!… inversione ad U (con freno a mano) dello stormo e tentativo di ritorno sul monte Avena. Gianni e Pillo sicuramente “cagati”, gli altri hanno una possibilità. Gli unici a proseguire sono Claudio, Rudy, Max ed il Capitano, sperando che Maurizio cominci là davanti a girare qualcosa… ma questo non succede. A questo punto, Claudio e Max si ritrovano in una valletta nera, buia e incastrata in modo da essere sempre sottovento, valletta che Max ha definito “buso del gnao”… Rudy e Conte invece riescono ad arrivare quei 50 metri più alti che in questo caso fanno la differenza, non rimangono incastrati e possono recuperare quota per il ritorno. Gianni atterra per primo ai piedi dell’Avena, Pillo in mezzo alla valle, Claudio in zona industriale. Il monte è in sottovento, e dopo breve tempo stanchi di turbolenze varie atterrano anche Merin, Roma, Teo, Max… Rolando invece riesce a recuperare e torna in cresta…a noi aspetta una bella camminata per ragguingere l’atterraggio. Dopo una buona mezz’ora trovaimo un bar ed aspettiamo lì il recupero (Claudio era più lontano e probabilmente ha fatto più strada a piedi che in volo). Tornati su in malga dopo i doverosi insulti a Maurizio (te vegnarè prima o dopo sul Baldo… e cose del genere) ci buttiamo sulla carne alla griglia e le patatine… giusto in tempo per vedere Piero e Graziano che fanno il loro terzo top landing. Per dovere di cronaca, gara vinta da Federico Nevastro… terzo il nostro Ronnie (bravo!) che bene o male porta sempre a casa qualcosa. Infine partita a pallavolo Feltre contro Verona (il risultato sarà comunicato a breve) e tasso alcolico in preoccupante salita… Un grazie per la splendida giornata, resa speciale anche dalla presenza di numerose compagne di piloti e relativa prole…e l’esperienza ci servirà per la tappa di triveneto… nel buso del gnao non ci si deve andare! Un bravo ancora a Rudy, Ronnie e Conte per non essersi fatti intrappolare. Un'ultima cosa: Pablo ci sei mancato, avremmo voluto che tu fossi con noi... ovviamente a bucare... cosa credi, che ce l'avresti fatta?
La partita ?! E' stato un trionfo !! Siamo partiti perdendo il primo set in maniera poco dignitosa... 21 a 7 . Il secondo set è iniziato dopo una pausa thè. (Il thè che si beve nel feltrino farà 40 gradi, loro lo chiamano thè !) In breve, lo vinciamo per un filo. Altra pausa thè, inizia il terzo. In un momento particolarmente fortuito, lo scaligero piazza una decina di punti consecutivi. Gli sguardi bellunesi, non son più proprio solari. Il Team è in vantaggio! Siamo a pochi punti dalla fine, i feltrini provano a "istigare" i nervi scaligeri con stratagemmi da psicologia . Sigh! Funzionano Il P&DFeltre rimonta. Per un momento abbiamo tenuto il peggio. Manca un punto. Palla ai feltrini. Cappellano alla battuta. Lo Scaligero Vince ! Pausa thè. Qualche feltrino vorrebbe ripiegare con una sfida al "giro della panca", un' altro a poker..... Non rimane a loro che accettare il risultato ! Abbracci, pacche sulle spalle, foto di gruppo su una barchetta arenata sull' Avena di fronte alla malga. Che ci faceva una barchetta li ?! Boh ! Si torna a Verona, i feltrini ringraziano della nostra partecipazione promettendo di sdebitarsi con la loro presenza alla nostra festa a luglio a Deltaland. Saranno di parola !? Si sale in auto, menomale che ci sono le donne che guidano per il rientro !!!!!!! Grazie a Manu, Patty, Mery,Claudia, Giulia e Mariella. Se dovesse andar male con il volo, abbiamo un futuro come pallavolo ! Team Volleyscaligero
Forse non avendo digerito che il nostro President ed il nostro Captain gli siano passati davanti nelle ultime occasioni, il buon Maurizio Bottegal ci organizza uno “scherzo da prete” e in quel di Feltre tira i verdoni scaligeri in un bel trappolone e ne mette a terra il 70 per cento… Ma veniamo ai fatti: spedizione a Feltre del team ed altri piloti scaligeri su invito del club locale, festa in malga e piccola garetta di cross e centro. Con l’occasione si recupera un volo con Bottegal che non si è potuto fare causa meteo sfavorevole durante il corso “volare meglo” dello scorso anno. Piccolo briefing in decollo in cui si concorda il precorso di gara e visto che lo start è previsto per le due (è circa l’una) Maurizio suggerisce di decollare così si vola un po’ insieme. Entriamo in volo dal monte Avena e in breve tempo siamo tutti a base cumulo… a questo punto Maurizio comunica via radio: “Visto che mancano ancora quaranta minuti allo start, invece di stare qua a fare i lampadari ci spostiamo sul monte di fronte”. Tutti pronti… si parte… Maurizio in testa e noi tutti come anatre dietro il capo in formazione a stormo, Claudio in coda al capo, Roma a destra, Pillo a sinistra, e poi Max, Rudy, Merin, Gianni e Ronnie nelle posizioni di testa, seguiti dal Conte, Teo, Alan, Brasa, Graziano. Dopo breve tempo il Saggio Graziano (mica è saggio per niente) fiuta la trappola e ritorna a veleggiare sul monte Avena… Alan si affianca a Brasa e lo invita a fare altrettanto, mentre tutti gli altri proseguono imperterriti dietro al capostormo. Ogni tanto la radio gracchia qualcosa ma nessuno coglie esattamente quello che Maurizio sta dicendo (qualcuno sospetta che la trasmissione fosse disturbata di proposito), fino al punto in cui il segnale arriva chiarissimo a tutti: “Mi raccomando, quando siete a quota 1200 tornate indietro sennò rischiate di rimanere incastrati”. Panico in volo: Pillo guarda il gps… quota 900! Gianni guarda il suo… 1150!… inversione ad U (con freno a mano) dello stormo e tentativo di ritorno sul monte Avena. Gianni e Pillo sicuramente “cagati”, gli altri hanno una possibilità. Gli unici a proseguire sono Claudio, Rudy, Max ed il Capitano, sperando che Maurizio cominci là davanti a girare qualcosa… ma questo non succede. A questo punto, Claudio e Max si ritrovano in una valletta nera, buia e incastrata in modo da essere sempre sottovento, valletta che Max ha definito “buso del gnao”… Rudy e Conte invece riescono ad arrivare quei 50 metri più alti che in questo caso fanno la differenza, non rimangono incastrati e possono recuperare quota per il ritorno. Gianni atterra per primo ai piedi dell’Avena, Pillo in mezzo alla valle, Claudio in zona industriale. Il monte è in sottovento, e dopo breve tempo stanchi di turbolenze varie atterrano anche Merin, Roma, Teo, Max… Rolando invece riesce a recuperare e torna in cresta…a noi aspetta una bella camminata per ragguingere l’atterraggio. Dopo una buona mezz’ora trovaimo un bar ed aspettiamo lì il recupero (Claudio era più lontano e probabilmente ha fatto più strada a piedi che in volo). Tornati su in malga dopo i doverosi insulti a Maurizio (te vegnarè prima o dopo sul Baldo… e cose del genere) ci buttiamo sulla carne alla griglia e le patatine… giusto in tempo per vedere Piero e Graziano che fanno il loro terzo top landing. Per dovere di cronaca, gara vinta da Federico Nevastro… terzo il nostro Ronnie (bravo!) che bene o male porta sempre a casa qualcosa. Infine partita a pallavolo Feltre contro Verona (il risultato sarà comunicato a breve) e tasso alcolico in preoccupante salita… Un grazie per la splendida giornata, resa speciale anche dalla presenza di numerose compagne di piloti e relativa prole…e l’esperienza ci servirà per la tappa di triveneto… nel buso del gnao non ci si deve andare! Un bravo ancora a Rudy, Ronnie e Conte per non essersi fatti intrappolare. Un'ultima cosa: Pablo ci sei mancato, avremmo voluto che tu fossi con noi... ovviamente a bucare... cosa credi, che ce l'avresti fatta?
La partita ?! E' stato un trionfo !! Siamo partiti perdendo il primo set in maniera poco dignitosa... 21 a 7 . Il secondo set è iniziato dopo una pausa thè. (Il thè che si beve nel feltrino farà 40 gradi, loro lo chiamano thè !) In breve, lo vinciamo per un filo. Altra pausa thè, inizia il terzo. In un momento particolarmente fortuito, lo scaligero piazza una decina di punti consecutivi. Gli sguardi bellunesi, non son più proprio solari. Il Team è in vantaggio! Siamo a pochi punti dalla fine, i feltrini provano a "istigare" i nervi scaligeri con stratagemmi da psicologia . Sigh! Funzionano Il P&DFeltre rimonta. Per un momento abbiamo tenuto il peggio. Manca un punto. Palla ai feltrini. Cappellano alla battuta. Lo Scaligero Vince ! Pausa thè. Qualche feltrino vorrebbe ripiegare con una sfida al "giro della panca", un' altro a poker..... Non rimane a loro che accettare il risultato ! Abbracci, pacche sulle spalle, foto di gruppo su una barchetta arenata sull' Avena di fronte alla malga. Che ci faceva una barchetta li ?! Boh ! Si torna a Verona, i feltrini ringraziano della nostra partecipazione promettendo di sdebitarsi con la loro presenza alla nostra festa a luglio a Deltaland. Saranno di parola !? Si sale in auto, menomale che ci sono le donne che guidano per il rientro !!!!!!! Grazie a Manu, Patty, Mery,Claudia, Giulia e Mariella. Se dovesse andar male con il volo, abbiamo un futuro come pallavolo ! Team Volleyscaligero
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